23 Agosto 2019

Regolamento

REGOLAMENTO – 30-04-2016



Art. 1 - Premessa

Art. 2 - Emblema

Art. 3 - Soci

Art. 4 - Consiglio Direttivo

Art. 5 - Protezione Civile e antincendio boschivo

Art. 6 - Segreteria Amministrativa

Art. 7 - Associazioni (locali in uso, convenzioni)

Art. 8 - Commissione elettorale

Art. 9 - Elezione alle cariche sociali

Art. 10 - Albo Associativo









Art. 1 – Premessa



Il presente Regolamento Generale contiene le norme di organizzazione e di comportamento cui devono attenersi i Soci e tutti coloro che in qualsiasi modo instaurino con l’Associazione rapporti di lavoro e di collaborazione per il raggiungimento dei fini sociali.



Art. 2 – Emblema



L’emblema sociale che compare sulla bandiera di cui all’art.2 dello Statuto viene anche utilizzato per la carta intestata, sui tesserini di riconoscimento dei volontari, del personale dipendente e sugli automezzi.

Le eventuali modifiche all’emblema sociale dovranno essere predisposte dal Consiglio Direttivo ed approvate dall’Assemblea dei Soci.

L’emblema sociale può essere utilizzato unicamente dalla Croce Verde di Pietrasanta.

L’emblema non può essere usato per interessi singoli o di gruppi di associati. In particolare è fatto divieto di utilizzare l’emblema associativo e la divisa sociale al di fuori di attività di servizio e di rappresentanza effettuate per conto dell’Associazione.



Art. 3 – Soci



L’ammissione dei Soci spetta al Consiglio Direttivo.

L’aspirante Socio deve inoltrare domanda scritta sugli appositi moduli al Presidente ed il Consiglio è tenuto ad esaminarla ed esprimere il proprio parere entro 60 giorni dalla sua presentazione. Quando la domanda è accettata il Socio è tenuto al versamento della quota associativa.

Al termine di ogni esercizio, entro il mese di gennaio dell’anno successivo, il Segretario provvede all'aggiornamento dell’elenco dei soci suddivisi per categoria.

Ai Soci ammessi viene consegnata la tessera associativa.

I Soci sono tenuti, come da Statuto, al pagamento della quota associativa annuale che consente il diritto di voto alle Assemblee. Tale diritto spetta anche i Soci Volontari che non abbiano perso la qualifica.

La perdita della qualità di Socio e il provvedimento di espulsione sono disciplinati dallo Statuto agli artt. 13 e 14.



Art. 4 - Consiglio Direttivo



Oltre ai principi e alle disposizioni stabilite dallo Statuto sui compiti e le funzioni, il Consiglio Direttivo (Titolo IV - Capo II) può affidare incarichi e distribuire competenze fra i propri membri al fine di rendere più diretto il controllo sull’operatività e sulla gestione delle attività dell’Associazione. I Consiglieri possono essere delegati a svolgere funzioni di:

1. supervisione sull’attività amministrativa, sugli atti prodotti e sulla gestione del personale dipendente;

2. controllo sui servizi sanitari e delle onoranze funebri, compreso personale, mezzi attrezzature e approvvigionamenti;

3. supervisione della gestione delle R.S.A. (personale, organizzazione, costi);

4. organizzazione di manifestazioni sportive, ricreative e culturali, rapporti con la stampa;

5. coordinamento e controllo delle iniziative di protezione civile, rapporti con i soci, con i volontari e le associazioni;

6. verifica dello stato di manutenzione degli immobili in dotazione, delle attrezzature e degli impianti.

Le deleghe concesse autorizzano i Consiglieri a compiere interventi nell’ambito della ordinaria amministrazione. Le decisioni dovranno comunque essere portate a conoscenza dell’intero Consiglio Direttivo per la ratifica alla prima riunione.

In casi di particolare necessità ed urgenza i Consiglieri delegati, nella loro specifica materia, possono prendere decisioni preventivamente approvate dal Presidente e ratificate dal primo Consiglio, cui saranno illustrate e motivate.



Verbalizzazione delle deliberazioni

Delle riunioni del Consiglio Direttivo, a cura del Segretario, viene redatto un verbale, sottoscritto dal Presidente, in cui sono riassunte le deliberazioni.

Le singole deliberazioni del Consiglio sono sottoscritte dai consiglieri.



Art. 5 - Protezione Civile e Antincendio boschivo



Il Settore, coordinato da un Responsabile nominato dal Consiglio Direttivo su indicazione del gruppo Volontari, si attiva in presenza di eventi calamitosi su iniziativa dell’Associazione stessa o su richiesta delle Istituzioni pubbliche (Comune, Provincia, Regione, Prefettura, Questura).

Il Responsabile del Settore deve:

1. tenere aggiornato l’elenco nominativo dei volontari da attivare in caso di necessità;

2. programmare attività di sorveglianza e di prevenzione sul territorio su indicazione degli Enti preposti e sulla base delle convenzioni e dei rapporti sottoscritti;

3. ricevere le richieste di intervento, deciderne le priorità fornendo l’immediata informazione ai suoi superiori;

4. sovrintendere all’esecuzione e alla organizzazione delle attività di protezione civile, di tutela ambientale e di antincendio;

5. sovrintendere al mantenimento, all’aggiornamento e al miglioramento dei mezzi e delle attrezzature in dotazione o destinate al settore, che devono essere sempre tenute in perfetta efficienza;

6. organizzare periodicamente corsi di formazione e di aggiornamento per i volontari sulle tecniche di protezione civile;

7. rappresentare l’Associazione negli organi di coordinamento delle PP.AA. a livello locale, provinciale, regionale e nazionale previe autorizzazioni e permessi richieste al Consigliere Delegato o al Consiglio Direttivo.



Art. 6 - Segreteria Amministrativa



L’Associazione si dota di un ufficio di segretaria le cui mansioni sono:

1. l’applicazione delle norme amministrative nei rapporti col personale, alla contabilità associativa e all'archivio della stessa;

2. la predisposizione dei bilanci da sottoporre alla discussione degli organi associativi;

3. l’instaurazione di rapporti informativi e formali con il Collegio dei Sindaci Revisori;

4. l’aggiornamento periodico del Consiglio Direttivo sull’andamento della gestione dei bilanci associativi;

5. la predisposizione degli atti relativi ai rapporti esterni all’Associazione;

6. la tenuta dell’archivio della corrispondenza e del protocollo;

7. la supervisione alle operazioni di tesseramento degli associati, con particolare riferimento alla tenuta degli elenchi stessi;

8. la gestione del fondo cassa economale per le spese correnti, in base ad apposito regolamento;

9. la tenuta delle scritture contabili e potrà avvalersi, su decisione del Consiglio, dell’opera di collaboratori esterni.

L’ufficio di segreteria:

  • riceve ed autentica le richieste di iscrizione dei nuovi associati compresi i volontari e le richieste di informazione avanzate dai soci sulle decisioni degli organi associativi;
  • riceve ogni anno entro il termine dell’esercizio, dai responsabili e dai coordinatori, l’elenco nominativo aggiornato dei volontari attivi nei gruppi;
  • conserva le convenzioni con i Gruppi che operano per la realizzazione dei fini dell’Associazione e di quelli che usufruiscono solo di locali;
  • svolge tutte le funzioni ad esso delegate dal Consiglio Direttivo.



Art. 7 - Le Associazioni



Nell'ambito dei comuni obiettivi di solidarietà civile, culturale e sociale e di quanto specificatamente previsto all’art.8 dello Statuto (Finalità), i Soci dell’Associazione hanno fondato un proprio Circolo Ricreativo “Croce Verde”, con sede nei locali dell’Associazione in Via Capriglia, 5 a Pietrasanta.

Il Circolo viene gestito dall’ARCI “Croce Verde” sulla base di un proprio Statuto.

Il Circolo gestisce, oltre quelle di ricreazione e di svago, attività di bar e ristorazione riservate ai soli soci; si occupa inoltre di organizzare gare ed eventi culturali, sportivi e ricreativi.

L’Associazione può cedere in uso propri locali ad Associazioni ed Enti di solidarietà, promozione sociale e culturale, anche per occasionali iniziative, comunque non in contrasto con finalità e scopi della Croce Verde.



Art. 8 - La Commissione elettorale



La Commissione elettorale, di cui all'articolo 16 dello Statuto, predispone e sovrintende il procedimento per la elezione delle cariche sociali. E' composta da cinque Soci con almeno tre anni di anzianità ed è eletta dall'Assemblea dei Soci nella riunione che precede la scadenza degli Organi sociali. L'elezione ha luogo a scrutinio segreto qualora le candidature siano superiori a cinque. In seno alla stessa sono nominati un presidente ed un segretario.

La Commissione elettorale decide in piena autonomia, nel rispetto delle norme statutarie e del regolamento generale, con il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti.

La Commissione elettorale ha il compito di:

a. esaminare le proposte di candidatura e controllarne la validità;

b. redigere la lista dei nominativi per la carica di membri del Consiglio direttivo, contenente un numero almeno doppio di Soci da eleggere;

c. redigere la lista di almeno quattro Soci per l'elezione del Collegio dei probiviri, di cui i primi tre saranno eletti;

d. redigere la lista di almeno quattro Soci per l'elezione del Collegio dei sindaci revisori, di cui i primi tre saranno eletti sindaci;

e. Indicare la data e il luogo dell'Assemblea ordinaria dei Soci per lo svolgimento delle elezioni, da tenersi entro quindici giorni dopo la scadenza degli organi sociali;

f. determinare il numero e la sede dei seggi elettorali.



Le liste dei candidati devono riportare il nome per esteso del Socio. Ogni Socio, o gruppi di Soci, potrà presentare alla Commissione proposte di candidature nei termini che la stessa Commissione indicherà. I membri della Commissione elettorale, per le funzioni cui sono chiamati a rispondere, non sono candidabili alle cariche sociali. Eventuali voti loro attribuiti saranno annullati.

Le liste dei candidati valutate e predisposte dalla Commissione elettorale saranno trasmesse al Presidente dell'Associazione per la pubblicazione all'albo sociale.

Eventuali reclami in merito alle liste dei candidati dovranno essere presentate al presidente della Commissione elettorale entro tre giorni dalla loro pubblicazione. La Commissione dovrà esprimersi entro i successivi cinque giorni.



Art. 9 - Elezioni delle cariche sociali



Il presidente dell'Associazione convoca, l'Assemblea dei Soci almeno otto giorni prima della data fissata per le elezioni delle cariche sociali. All'avviso di convocazione sono allegate le liste dei candidati raccolte e controllate dalla Commissione elettorale e presentate al Presidente dell'Associazione.

La Commissione elettorale sovrintende, durante l'Assemblea dei Soci, alle operazioni di voto.

L'elettore può esprimere un numero di preferenze non superiore al numero dei componenti dell'organismo da eleggere. Qualora il numero di preferenze sia maggiore rispetto al consentito, la scheda sarà annullata.

A parità di voti è eletto il Socio con maggiore anzianità di iscrizione, in caso di ulteriore parità, sarà preferito il Socio più anziano di età, successivamente si procede al sorteggio. L'Assemblea, al termine delle votazioni e dello scrutinio a cura della Commissione elettorale, dichiara eletti alle cariche sociali i candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti e delibera la composizione degli Organi sociali.

Il presidente della Commissione elettorale convoca gli eletti entro dieci giorni.

I ricorsi per eventuali anomalie manifestatesi durante le elezioni, dovranno essere presentati al presidente della Commissione elettorale nel termine perentorio di cinque giorni. La Commissione elettorale si esprime sui ricorsi prima dell'insediamento dei nuovi organi.



Art.10 - Albo associativo



L’albo associativo è costituito da una bacheca vetrata in cui, a cura del Consiglio Direttivo, vengono affisse comunicazioni, decisioni, delibere, informazioni per gli associati.

L’albo associativo dovrà trovare posto in luogo della sede che sia ben visibile e accessibile per una facile individuazione e un’agevole lettura delle comunicazioni sociali.

La tenuta dell’albo associativo spetta al Segretario (art.22 Statuto).











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